


Visita del Santo Padre in Assisi
Il 27 ottobre prossimo a 25 anni di distanza dallo storico incontro voluto da Papa Giovanni Paolo II, torna l'incontro interreligioso di preghiera per la pace
pubblicato il 03 Ottobre 2011 alle 16:52:19 - 0 commenti

Sono trascorsi 25 anni da quando Papa Giovanni Paolo Secondo incontrò ad Assisi i rappresentanti delle principali religioni di tutto il mondo. Oggi la Chiesa rinnova l’invito ad un appuntamento di pace e di dialogo. E lo fa nella casa del Poverello d’Assisi, proprio come intuì Papa Wojtyla.
Ecco tutti i dettagli dell’appuntamento.
Il programma Le delegazioni partiranno da Roma, in treno, la mattina stessa del 27 ottobre, insieme con il Papa. All’arrivo in Assisi, ci si recherà presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli, dove avrà luogo un momento di commemorazione dei precedenti incontri e di approfondimento del tema della Giornata. Interverranno esponenti di alcune delle delegazioni presenti e anche il Pontefice prenderà la parola. Seguirà un «pranzo frugale», condiviso dai delegati: «un pasto all’insegna della sobrietà – spiega la Sala stampa vaticana -, che intende esprimere il ritrovarsi insieme in fraternità e, al tempo stesso, la partecipazione alle sofferenze di tanti uomini e donne che non conoscono la pace».
Il cammino verso San Francesco Sarà poi lasciato un tempo di silenzio, per la riflessione di ciascuno e per la preghiera. Nel pomeriggio, tutti i presenti in Assisi parteciperanno ad un cammino che si snoderà verso la Basilica di San Francesco. Sarà un pellegrinaggio, a cui prenderanno parte nell’ultimo tratto anche i membri delle delegazioni. «Con esso si intende simboleggiare – si legge ancora nella nota – il cammino di ogni essere umano nella ricerca assidua della verità e nella costruzione fattiva della giustizia e della pace. Si svolgerà in silenzio, lasciando spazio alla preghiera e alla meditazione personale».
Da San Pietro ad Assisi All’ombra della Basilica di San Francesco, là dove si sono conclusi anche i precedenti raduni, si terrà il momento finale della giornata, con la rinnovazione solenne del comune impegno per la pace. In preparazione alla Giornata, papa Benedetto XVI presiederà in San Pietro, la sera precedente, una veglia di preghiera, con i fedeli della Diocesi di Roma.



